Regione Puglia

Percoco

La palazzina di via Celentano 12 a Bari è lo scenario della storia di Franco Percoco, un fratello cleptomane in galera, Vittorio, e l'altro, Giulio, “il povero deficiente”, internato in manicomio per concedere tranquillità alla famiglia Percoco. Franco è il figlio sul quale convergono tutte le aspettative di progresso sociale della famiglia, aspettative man mano deluse a causa della sua vita sregolata, delle delusioni sofferte, del peso delle troppe responsabilità, dell'incomprensione umana, delle ingiustizie subite, di un inarrestabile esaurimento nervoso che lo affliggerà sin da giovanissimo. Franco il turco, Franco il truce, Franco l'esaurito: una figura una e trina che cerca di fuggire quotidianamente a una famiglia oppressiva che si vergogna dei propri figli negando le loro esistenze. Un abitudinario patologico che combatte contro la rassegnazione e l'indifferenza ma sul quale a vincere saranno l'apatia e i fallimenti personali.

Marcello Introna, in questa sua opera prima, non vuole trovare giustificazioni né avanzare condanne. Vuole solo tornare a parlare di qualcosa a lungo dimenticata e raccontare, in una  ricostruzione minuziosa dell'inspiegato e del non detto, tutte le possibili e indecifrabili incognite di una storia vera che ha ancora qualcosa da dire agli uomini.



 

Video: